Saison 4

7 épisodes

(3 h 30 min)

1
2
3
4
5
6
7
8
9
10

Filtrer

Saison 3

Saison 4

Saison 5

Saison 6

Saison 7

Saison 8

Saison 9

Saison 10

Épisodes

Modifier ma progression
Savonarola. Il falò delle vanità
-

S4 E4 Savonarola. Il falò delle vanità

Girolamo Savonarola giunge al convento di San Marco, a Firenze, nel 1490. Ha 38 anni, è un frate domenicano originario di Ferrara che ha già vissuto e predicato in molte città. Ha la fama di predicatore moralista: uno che difende gli umili contro i soprusi dei potenti, che depreca il malcostume della società, che condanna la lascivia degli artisti e dei poeti. Il bersaglio preferito di Savonarola però è la Chiesa di Roma. Il frate annuncia la venuta di un novello Ciro che sarebbe venuto a compiere la vendetta divina, purificando la Chiesa e l'Italia dai loro peccati. La profezia sembra compiersi quando nel 1494 il re francese Carlo VIII giunge a Firenze con le sue armate. Piero de'Medici viene cacciato e in città viene proclamata la Repubblica. Savonarola invocato da popolo fiorentino va a trattare con il re la salvezza di Firenze. E' un grande successo che lancia la sua carriera politica. Fra Girolamo diventa l'ispiratore della nuova repubblica fiorentina, che dovrà essere modellata su un modello teocratico. Famosi sono i suoi roghi della vanità. Ma il regime penitenziale del frate incontra l'opposizione delle fazioni degli Arrabbiati e dei Palleschi, sostenitori di un ritorno dei Medici. I suoi avversari trovano un alleato in papa Alessandro VI, a cui il frate rimprovera i costumi corrotti. Il pontefice prima gli proibisce, di predicare poi lo scomunica e infine minaccia lanciare un interdetto sui fiorentini che proteggono Savonarola. È una minaccia troppo forte per una città che ha legami economici vitali con la sede papale. L'8 aprile del 1498, il celebre predicatore viene catturato nel suo convento di San Marco in seguito a un aspro tumulto di popolo e viene condotto in prigione nel palazzo della Signoria con i due confratelli Domenico Buonvicini e Silvestro Maruffi. Il 23 maggio, vengono ridotti allo stato laicale e quindi impiccati e arsi sulla piazza della Signoria. Le loro ceneri vengono gettate nell'Arno.

Première diffusion : 7 mai 2018

La disfida di Barletta - Gli ultimi cavalieri
-

S4 E5 La disfida di Barletta - Gli ultimi cavalieri

Il Regno di Napoli è conteso tra la Francia di Luigi XII e la Spagna di Ferdinando II. Nell'accordo di Granada del novembre 1500 i due sovrani non definiscono con inequivocabile precisione la spartizione del territorio. Ne nasce una lunga controversia, che vede protagonisti l'esercito francese e quello spagnolo. Gli Spagnoli sono in numero inferiore rispetto ai Francesi, e sono bloccati in una posizione di difesa di Barletta, che viene assediata dai francesi. Comincia da qui il viaggio di Cristoforo Gorno nella disfida di Barletta a "Cronache dal Rinascimento", in onda su Rai Storia. I rapporti fra spagnoli e italiani sono molto tesi, a causa delle privazioni dell'assedio. Per appianare i rapporti con gli italiani e per mostrare ai francesi un'immagine di forza, Consalvo da Cordoba organizza un banchetto. Vi sono invitati anche alcuni prigionieri francesi. Durante il banchetto i francesi ricevono una provocazione su volere strategico del capitano spagnolo. Sono infatti posti sullo stesso piano degli Italiani quanto a valore in armi. Il francese Guy de La Motte, offeso nell'orgoglio, si dichiara pronto a una sfida per stabilire la supremazia francese. Tredici cavalieri italiani, guidati da Ettore Fieramosca, combattono contro altrettanti cavalieri francesi. I Francesi vengono sconfitti e fatti prigionieri per non aver portato con sé il pegno pattuito. La libertà sarà loro restituita dietro pagamento del riscatto. Gli Italiani rientrano a Barletta, dove vengono accolti dalla città in festa.

Première diffusion : 15 mai 2018

Leonardo a Milano e la festa del Paradiso
-

S4 E6 Leonardo a Milano e la festa del Paradiso

1482. Leonardo da Vinci arriva a Milano. Fino a quel momento ha lavorato nella bottega di Andrea del Verrocchio a Firenze ed è entrato in contatto con la famiglia de' Medici. Ed è proprio Lorenzo il Magnifico a inviare Leonardo in missione alla corte degli Sforza, a Milano. Leonardo è in cerca di gloria e di fama, e trova il suo mecenate in Ludovico Sforza, detto "il Moro". Ludovico il Moro ha assunto la guida del Ducato di Milano che spettava di diritto a suo nipote Gian Galeazzo e ha estromesso la cognata Bona di Savoia, nominata reggente al posto del marito, ucciso in una congiura. Prima di ricevere le prime committenze dal duca, Leonardo dipinge "La vergine delle rocce" per una Confraternita. In seguito, per Ludovico il Moro progetta macchine militari e dipinge quadri come il "Ritratto di Musico", il "Ritratto di Dama" e "La dama con l'ermellino". A Leonardo il duca commissiona anche l'affresco del "Cenacolo" nel refettorio di Santa Maria delle Grazie e l'imponente monumento equestre dedicato a suo padre, Francesco Sforza, che non sarà portato a termine. Memorabile è la sfarzosa "Festa del Paradiso" che Leonardo è incaricato di organizzare al Castello Sforzesco per le nozze di due nipoti di Ludovico il Moro: Gian Galeazzo e Isabella d'Aragona, nipote anche del re di Napoli. Una festa con danze, musiche e con una rappresentazione teatrale il cui allestimento scenico è curato da Leonardo su versi di Bernardo Bellincioni, poeta di corte, tesi a esaltare le virtù della sposa.

Première diffusion : 8 octobre 2018

Otranto 1480 - Storia di un assedio
-

S4 E7 Otranto 1480 - Storia di un assedio

Nel 1480 l'impero ottomano era in prepotente espansione verso l'Europa e il Mediterraneo. Sulla sua traiettoria, l'Italia lacerata da congiure e lotte intestine fra le più splendide signorie rinascimentali. Il 28 luglio del 1480 un esercito ottomano di circa 18mila uomini sbarca in Puglia, territorio che è sotto la Corona del re di Napoli e occupa la città di Otranto. Qui i Turchi resteranno per 13 lunghi mesi fino a quando la peste e la mancanza di rinforzi li costringono ad abbandonare le coste pugliesi. In questa storia c'è il sogno di un sultano affascinato dai fasti dell'antichità, che intende riunificare l'impero romano. Ci sono gli interessi della Repubblica di Venezia. Lorenzo il Magnifico, appena scampato alla congiura dei Pazzi. Un ex gran visir in cerca di gloria. Le mire di dominio sulla Penisola del re di Napoli. Un pontefice spaventato da una possibile avanzata dei Turchi fino a Roma. Alla fine della guerra di Otranto, durata 13 mesi, non ci saranno vincitori, se non la peste. Si cercherà di recuperare la gloria almeno dai resti delle vittime, facendone dei 'martiri della cristianità'

Première diffusion : 15 octobre 2018

Caterina Sforza. La tigre
-

S4 E8 Caterina Sforza. La tigre

Quando Luigi XII sale al trono di Francia, vanta diritti sul Regno di Napoli e sul Ducato di Milano. Si assicura innanzitutto l'alleanza dei Savoia, di Venezia e di papa Alessandro VI. Questi trova l'alleanza conveniente alle sue mire di costituire per il figlio Cesare un dominio in Romagna, sotto il potere temporale pontificio. Una volta caduto il Ducato di Milano di Ludovico il Moro, la via per la Romagna è aperta. Il 9 marzo 1499 attraverso una bolla pontificia dichiara decadute tutte le investiture di quei territori, compresa quella di Caterina Sforza. Cesare Borgia la assale con le armi francesi. Al 25 novembre 1499 risale la resa di Imola, mentre il 19 dicembre dello stesso anno il Valentino entra a Forlì. Ad attenderlo c'è Caterina Sforza che a 36 anni ha la fama di coraggiosa e spietata guerriera. "Femina quasi virago crudelissima e di grande animo", l'ha definita un cronista contemporaneo. La donna dirige la difesa della rocca di Ravaldino, che viene assediata dagli avversari. I due rivali pongono entrambi una taglia di diecimila ducati l'uno sull'altro. La rocca cade il 12 gennaio 1500. Caterina Sforza viene consegnata a Cesare Borgia, portata a Roma e incarcerata dal papa. Sarà liberata il 30 giugno 1501 per volere dei Francesi. Alessandro VI le impone la definitiva rinuncia alle sue terre. Si ritira in Toscana e muore a Firenze il 28 maggio 1509.

Première diffusion : 22 octobre 2018

Este Gonzaga - Scene da un matrimonio
-

S4 E9 Este Gonzaga - Scene da un matrimonio

Isabella D'Este é prossima al compimento dei sei anni di età quando. nella primavera del 1480, riceve una proposta di matrimonio. Il pretendente é il quindicenne Francesco II, erede del marchese di Mantova Federico I Gonzaga.

Première diffusion : 29 octobre 2018

Colombo e Vespucci verso il Nuovo Mondo
-

S4 E10 Colombo e Vespucci verso il Nuovo Mondo

Cristoforo Colombo e Amerigo Vespucci nascono entrambi a metà del Quattrocento. Uno a Genova, l'altro a Firenze. Il primo é maggiormente dedito alla navigazione commerciale, il secondo ha una visione più umanistica della vita e delle imprese.

Première diffusion : 5 novembre 2018